Psicosi da Coronavirus e bunker antiatomici

Il mio cellulare, oggi, è impazzito.

E’ da stamattina che ho diverse notifiche da molteplici gruppi whazzup di cui, ahimè, faccio parte. E tutti con un argomento comune.

Il coronavirus.

Come se la ricerca di informazioni dovesse essere effettuata su whazzup, come se non esistessero i canali ufficiali, come se di allarmismo, in generale, non ce ne fosse già abbastanza in TV e suoi social.

Tutto ha inizio con un messaggio della rappresentante di classe che ci avvisa che le gite sono saltate e che ci viene chiesto di portare a scuola l’amuchina per i nostri bambini (e va bene, ogni precauzione è ben accetta). Panico perché non si trova più Amuchina nelle farmacie, panico perché su Amazon è finita o ha un costo spropositato.

E da qui è stato un susseguirsi di messaggi, di audio di pediatri, di foto di scaffali del supermercati vuoti.

Il gruppo della mamme, il gruppo delle attività sportive, il gruppo del lavoro si sono alternati nelle notifiche.

STIAMO CALMI!

Non c’è una guerra in corso, non bisogna nascondersi nei bunker antiatomici.

Cerchiamo di essere ragionevoli e di adottare il buon senso.

E’ normale essere preoccupati per un vicenda che, fino a pochi giorni fa, non ci toccava (tanto era fuori dai nostri confini e si commentava con un semplici: poverini). Ora che la vediamo più da vicino, che la tocchiamo con mano, non capiamo più niente.

Ci sono delle linee guida del Ministero della Salute che stanno girando ormai da giorni. Facciamo un favore a noi e agli altri di seguirle, affinché possiamo aiutare noi e gli altri a contenere il virus. Diamo piena fiducia a chi sta lavorando per noi, perché sicuramente più capace e competente di chiunque commenti sui social.

Vi lascio il link del Ministero della Salute per trovare tutte le informazioni sul Coronavirus: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Ma non creiamo un’ambientazione da The day after tomorrow.

Un abbraccio

2 commenti su “Psicosi da Coronavirus e bunker antiatomici”

  1. diciamo tranquillamente che c’è un forte allarmismo in giro fondato però su mere suggestioni e paure ataviche che l’argomento inevitabilmente richiama. Sembra di rileggere quelle righe sulla peste descritta egregiamente dal Manzoni….con la caccia agli untori.
    Adottiamo quelle regole di igiene cosi ampiamente spiegate ogni giorno in Tv…non c’è bisogno di correre a svuotare gli scaffali dei supermercati o procacciarsi amuchina e quant’altro.

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